La 190SL alla Mille Miglia. Nel 2015 si è scoperto che una 190 SL ha partecipato anche alla Mille Miglia del 1956 con il team francese Michel Bianco / Jean Loup Pellecuer, con il numero di partenza 347. L’equipaggio si classificò al 121° posto all’epoca, con un tempo di guida di 16 ore, 6 minuti e 15 secondi.
Va ricordato che la partecipazione alla Mille Miglia è esclusiva solo per i modelli che realmente hanno corso la gara dal 1927 al 1957.
La 190SL alla Mille Miglia: ecco dunque che si aggiunge una nuova Stella alle vetture già “omologate” alla partenza della maratona bresciana. Tra queste ricordiamo: la 710SS, la SSK e 720SSKL, la 180 Diesel Ponton, la 220 e 220A, la Sc180 Coupé, le 300SL sia nella versione prototipo, sia nella versione stradale, la potente SLR che, come noto, stabilì il record nel 1955 con Stirling Moss.
Quanto è importante per un modello rientrare nella lista “Mille Miglia”? Tantissimo e questo principalmente per due motivi: si tratta di un pregio riservato a pochi possessori di vetture W121 prodotte fino al 1957 e, in secondo luogo, l’omologazione ha aumentato le valutazioni della 190SL.
Questo secondo aspetto è forse legato ad un motivo d’immagine che “nobilita” un modello rispetto ad un altro. La storicità che annovera una macchina partecipante la Mille Miglia è sicuramente un valore aggiunto non indifferente che il mercato ha premiato con un certo rilievo indistintamente dall’anno di produzione.
La 190SL è tra le vetture Mercedes-Benz maggiormente ricercate e, da una recente analisi di Ruoteclassiche, tra i modelli che hanno incrementato il proprio valore in percentuale.